Il racconto vincitore della borsa di studio “Scrivere per ragazzi”
“L’arrivo dei tedeschi” di Sabrina Galanti è il racconto vincitore della borsa di studio per il corso online “Scrivere per ragazzi” in partenza il 29 marzo.
“L’arrivo dei tedeschi” di Sabrina Galanti è il racconto vincitore della borsa di studio per il corso online “Scrivere per ragazzi” in partenza il 29 marzo.
Fabrizia Cattivelli è la vincitrice della borsa di studio di Prova di traduzione (dall’inglese), il corso con Gaja Cenciarelli, Silvia Pareschi, Marco Rossari e Gioia Guerzoni.
“American Bar” di Giovanna Vicari è il vincitore della borsa di studio per il corso “Cantiere romanzo”, in partenza a Milano il 9 aprile 2022.
Gaia Locatelli, autrice di una scheda su “Lingua madre” di Maddalena Fingerle, è la vincitrice della borsa di studio per il corso online “I mestieri del libro”.
Colorificio, di Francesca Celeste Conti, è il racconto vincitore della borsa di studio per il corso “Scrivere di notte”, in partenza il 21 febbraio 2022.
Gaia Manzini, Antonella Lattanzi e Giorgio Fontana commentano i consigli di scrittura di Elmore Leonard, Margaret Atwood e Geoff Dyer.
Giorgio Fontana, Antonella Lattanzi e Gaia Manzini commentano i consigli di scrittura di Neil Gaiman, Jeanette Winterson e Joyce Carol Oates.
Dal 4 al 5 dicembre 2021 si è svolta la settima edizione del premio letterario “Laventicinquesimaora.” dedicato ai racconti brevi. Ciascuno dei partecipanti – più… Leggi tutto »Il primo classificato al premio letterario Laventicinquesimaora.
“Palazzetti neri” di Carmen De Nisi è il racconto secondo classificato al premio letterario “Laventicinquesimaora.”.
“Quando fuma la campagna” di Emmanuela Dell’Osso è il racconto terzo classificato al premio letterario “Laventicinquesimaora.”.
Non esistono storie poco interessanti, ma solo storie raccontate male.
Marco Rossari, docente del laboratorio “Cinque lezioni sul racconto (più una)“, consiglia tre storie di autori poco noti al grande pubblico dove il Natale è il periodo in cui “si fanno i conti con il passato, ci si stringe a quelli che dovrebbero essere gli affetti, si riflette sulla natura trascendente e passeggera dell’uomo”.