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Scuola annuale di scrittura

5.500,00 

300 ore di lezione con 17 insegnanti per approfondire le tecniche della narrazione e lavorare a un proprio progetto di scrittura. Dall’idea narrativa allo sviluppo della trama, dalla caratterizzazione alla costruzione di ambienti e dialoghi, dal punto di vista fino alla ricerca di tono e stile, il primo quadrimestre prevede 160 ore di lezioni frontali, esercitazioni mirate e confronto uguali per tutti. Nel secondo quadrimestre ciascun alliev* potrà scegliere di seguire uno o più tra i cinque laboratori proposti: narrativa, sceneggiatura, editoria, giornalismo, podcast. Al termine del corso Belleville organizza un incontro per consentire agli allievi di presentare a case editrici e agenti letterari i progetti individuali sviluppati sotto la guida degli insegnanti.

Solo 4 posti disponibili

Regala
Docenti
Scuola di scrittura Belleville
Durata
300 ore / Da novembre 2023 a giugno 2024
Quando
Dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00
Modalità
In presenza

Questo programma si riferisce all’edizione in corso; il programma dell’edizione 2024/2025 sarà disponibile a partire da giugno 2024.

 

La Scuola annuale di scrittura insegna le tecniche della narrazione. Il corso prevede 300 ore di lezione, esercizi e pratica a contatto con gli insegnanti e il tutor. Il programma è dedicato alla narrativa, ma permette di sviluppare anche le competenze necessarie ad avvicinarsi al mondo dell’editoria e dei media.

La prima parte del corso (da novembre a febbraio) prevede 160 ore obbligatorie e uguali per tutti. Nella seconda parte (da febbraio ai primi di luglio) gli allievi potranno frequentare la totalità delle lezioni oppure concentrarsi su uno o più fra i cinque laboratori:

– Narrativa, dedicato alla scrittura di un progetto (romanzo, raccolta di racconti, racconto lungo);

– Sceneggiatura, in cui gli allievi potranno lavorare alla scrittura di un soggetto cinematografico;

– Editing, per imparare come si edita un manoscritto, come si scrivono schede di lettura e paratesti, come funziona il mercato dei libri;

– Giornalismo, incentrato sulla stesura di reportage, narrazioni fact-based e sul rapporto fra cronaca e letteratura;

– Podcast, per ideare e scrivere un format per la voce.

Pitch finale: alla fine del corso Belleville rilascia un attestato di partecipazione e organizza un incontro per consentire agli allievi di presentare i loro progetti a editori agenzie letterarie.

Borsa di studio
Belleville assegna una borsa di studio a copertura totale del costo del corso.

Modalità di ammissione
L’ammissione avviene a seguito di un colloquio conoscitivo. Per prenotare il colloquio con il coordinatore e tutor del corso Davide Borgna scrivi a info@bellevillelascuola.com.

Sede
Le lezioni si terranno nella sede di Belleville, in via Poerio 29 a Milano.

Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (20).

Programma

Programma

Da novembre 2023 a febbraio 2024

Narrativa 1: Personaggio – Laura Pariani, Nicola Fantini | 18 ore

Narrativa 2: Trama – Giorgio Fontana | 18 ore

Narrativa 3: Racconto – Gaia Manzini | 12 ore

Narrativa 4: Lingua e stile – Silvia Ballestra | 10 ore

Narrativa 5: L’idea – Marco Balzano | 12 ore

Giallo, thriller, noir – Gianni Biondillo | 10 ore

Il fantastico – Nicoletta Vallorani | 10 ore

Elementi di sceneggiatura – Aaron Ariotti | 12 ore

Filosofia della scrittura – Stefano Raimondi | 10 ore

Il comico – Martino Ferro | 8 ore

Biografia, memoir, auto-fiction – Edgardo Franzosini | 10 ore

Editoria – Edoardo Brugnatelli | 8 ore

Esercizi di scrittura – Enrico Ernst | 10 ore

Dalla cronaca al racconto – Matteo Speroni | 8 ore

Scrivere un podcast – Roberta Lippi | 4 ore

Da febbraio a giugno 2024

Si può frequentare la totalità delle ore oppure scegliere uno o più laboratori:

Narrativa  – Gaia Manzini / Marco Amerighi | 50 ore
Ogni allievo lavorerà a un proprio progetto (romanzo, racconto, raccolta di racconti) partendo dallo sviluppo dell’idea, approfondendo la struttura e lo stile per arrivare alla scrittura di brani che verranno letti e commentati in classe.

Sceneggiatura    Francesca Serafini | 20 ore
Il laboratorio alternerà l’analisi di film e serie tv a esercitazioni in cui i partecipanti potranno cimentarsi nella stesura di un soggetto, di una scaletta e di singole scene.

Editing    Edoardo Brugnatelli | 30 ore
La classe apprenderà le tecniche dell’editing esercitandosi su racconti o brani di romanzo. In parallelo sono previsti incontri con professionisti della filiera editoriale che racconteranno come funziona il loro mestiere.

Giornalismo    Matteo Speroni | 20 ore
Il laboratorio è incentrato sulla stesura di articoli, interviste e reportage, sull’analisi dei meccanismi della comunicazione e sul rapporto tra cronaca e letteratura.

Podcast    Roberta Lippi | 20 ore
I partecipanti impareranno come si progetta e si realizza un podcast, soffermandosi in particolare sulla fase di ideazione e su cosa significa scrivere per la voce.

Aaron Ariotti

Nasce a Torino nel 1975; frequenta il Liceo Scientifico, ma viene attratto solo dalle materie che scientifiche non sono; nel 1994 si immatricola a Lettere Moderne e in poco tempo perde l’unica abitudine che non vuole perdere: quella di scrivere. Nel settembre del 1995, parallelamente all’Università, s’iscrive alla Scuola Holden di Torino, dove ha l’opportunità di frequentare corsi e seminari di Sceneggiatura Cinematografica e Televisiva. Nel 1997 si trasferisce a Roma dove frequenta il Corso di Formazione e Riqualificazione per Sceneggiatori Televisivi organizzato dalla RAI e, tre anni più tardi, la Scuola Fiction Mediatrade. Si mette a scrivere stabilmente per la televisione sia per l’Italia (UgoDon Luca IIGrandi domaniCentovetrineSottocasaI CesaroniIl tredicesimo apostoloDenaro Rosso Sangue), sia per l’estero (Etrangers, soggetto di serie scritto insieme a Stefano Accorsi per la sua casa di produzione Stephen Greep). Come docente collabora, oltre che con Belleville, con la Scuola Holden di Torino e con l’Università La Sapienza di Roma. È socio fondatore di Writers Guild Italia.

Edgardo Franzosini

Edgardo Franzosini è nato in provincia di Lecco. Vive a Milano. È scrittore e traduttore. Ha pubblicato: Raymond Isidore e la sua cattedrale (Adelphi 1995, Premio l’Inedito e Premio Procida-Elsa Morante), Bela Lugosi. Biografia di una metamorfosi (Adelphi 1998, Premio Filmcritica), Sotto il nome del Cardinale (Adelphi 2013), Sul Monte Verità (Il Saggiatore 2014), Questa vita tuttavia mi pesa molto (Adelphi 2015, Premio Comisso e Premio Dessì), Il mangiatore di carta (SugarCo 1989, Sellerio 2017), Rimbaud e la vedova (Skira 2018). I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con “la Repubblica”.

Edoardo Brugnatelli

(Milano 1956) È laureato in Filosofia all’Università di Pavia. Lavora in Mondadori da quasi trent’anni, prima come redattore, poi come editor e direttore editoriale. Attualmente si occupa di narrativa straniera. Ha creato la collana Strade Blu, che ha diretto per oltre tredici anni e dove ha pubblicato autori italiani e stranieri di narrativa e di non fiction: da Dave Eggers a Neil Gaiman, da Valerio Evangelisti a Roberto Saviano. Con altri amici del mondo dell’editoria milanese ha recentemente fondato un’associazione di volontari – il Centro Formazione Supereroi – di cui è anche presidente, dove si organizzano laboratori ed eventi per stimolare la creatività e la scrittura tra i ragazzi delle scuole medie e superiori.

Enrico Ernst

È nato nel 1970 a Milano. Laureato in Filosofia, ha scritto due pièce teatrali per Quelli di Grock e Atir, sessanta micro-racconti di argomento mitologico (“Mythos”, DeA), sei romanzi per ragazzi DeAgostini (serie “Gli aspiranti Dei”), due libri di narrativa scolastica (“Il canto delle Muse” e “Ragazze e ragazzi nella storia”). Il suo ultimo romanzo è “Iole Sofia e il mistero delle maschere” (La vita felice 2018). Da quattordici anni insegna scrittura nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri culturali, a Milano e dintorni.

Gaia Manzini

È autrice di “Nudo di famiglia” (finalista Premio Chiara) e “La scomparsa di Lauren Armstrong” (selezione Premio Strega), entrambi editi da Fandango; del “Diario di una mamma in pappa” (Laterza), “Ultima la luce” (Mondadori), “Nessuna parola dice di noi” (Bompiani 2021). È tra gli autori del soggetto di “Mia madre”, ultimo film di Nanni Moretti (2015) e collabora con Il Foglio, Robinson, Donna Moderna, L’Espresso.

Gianni Biondillo

Nato a Milano nel 1966, è architetto e scrittore. Per Guanda ha pubblicato
la serie dedicata all’ispettore Ferraro: Per cosa si uccide (2004), Con la morte nel cuore
(2005), Per sempre giovane (2005), Il giovane sbirro (2007), I materiali del killer (2011,
premio Scerbanenco e Prix Violeta Negra), Cronaca di un suicidio (2013), Nelle mani di
Dio (2014), L’incanto delle sirene (2015), Il sapore del sangue (2018). Sempre per Guanda
sono usciti Metropoli per principianti (2008), Nel nome del padre (2009), Strane storie
(2012), Il mio amico Asdrubale (2013), L’Africa non esiste (2014), Come sugli alberi le
foglie (2016, premio Bergamo) e Pit, il bambino senza qualità (2017). Scrive per il cinema
e la televisione e collabora con diversi quotidiani e riviste nazionali.

Giorgio Fontana

È nato nel 1981, vive e lavora a Milano. Con Sellerio ha pubblicato i romanzi Per legge superiore (2011), Morte di un uomo felice (premio Campiello 2014), Un solo paradiso (2016), Prima di noi (2020). Per Mondadori è uscito Buoni propositi per l’anno nuovo (2007), per Marsilio Novalis (2008). Ha pubblicato il reportage narrativo Babele 56 (Terre di Mezzo 2008) e il saggio La velocità del buio (Zona 2011).

Marco Balzano

È nato a Milano nel 1978. Per Sellerio ha pubblicato i romanzi Il figlio del figlio (premio Corrado Alvaro 2010), Pronti a tutte le partenze (Premio Flaiano 2013), L'ultimo arrivato (Premio Campiello e Premio Volponi 2015). Per Einaudi è uscito nel 2018 Resto qui (tra gli altri, Premio Bagutta, Premio Isola d'Elba, Prix Méditerranée, finalista Premio Strega), nel 2019 il saggio Le parole sono importanti e nel 2021 il romanzo Quando tornerò. Ha inoltre pubblicato tre opere di poesia: Particolari in controsenso (LietoColle 2007), Mezze Verità (La Vita Felice 2012) e Nature umane (Einaudi 2022). I suoi libri sono tradotti in venti lingue. Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera.

Martino Ferro

È nato a Firenze nel 1974. Laureato in drammaturgia teatrale al DAMS di Bologna con il prof. Claudio Meldolesi, ha frequentato il corso Script/Rai per sceneggiatori presso la RAI di Roma. Ha pubblicato per Einaudi Il primo che sorride, (2006, Premio Calvino) e La 21ª donna (2010). Per Giunti ha pubblicato due romanzi per ragazzi, Il Lago dei quattro vulcani (2012) e Il cuore di pietra (2013). È stato autore delle serie e dei film I Soliti Idioti (2009-2012) e del film La solita commedia (2015), di cui ha firmato anche la regia.

Matteo Speroni

Nato a Milano il 14 novembre 1965, laureato in Filosofia, giornalista del Corriere della Sera (lavora nelle pagine di cultura e spettacolo della cronaca milanese) e scrittore, comincia la carriera giornalistica alla fine degli anni ‘80, occupandosi di inchieste di cronaca nera (mafia, droga, immigrazione) per il mensile “Società Civile”, diretto da Nando Dalla Chiesa. Ha esperienze come attore (teatro, cinema, televisione) e come conduttore musicale in radio. Nel 2010 pubblica il romanzo I diavoli di via Padova (Cooper), che raccoglie ed elabora storie della zona di via Padova a Milano, il quartiere più multietnico della città. Nel 2011 esce Brigate Nonni (Cooper), romanzo ambientato in Italia, in un presente-futuro immaginario, nel quale centinaia di migliaia di anziani si trovano senza pensione e decidono di fare la rivoluzione. Nel marzo del 2014 esce Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito (Milieu Edizioni), scritto con Arnaldo Gesmundo, uno dei protagonisti della storica rapina di via Osoppo a Milano. A giugno 2014 il gruppo Massimo Ferrero Cinemas acquisisce i diritti de Il ragazzo di via Padova per la trasposizione cinematografica. Nel novembre del 2014 esce una nuova edizione, per Milieu, del romanzo I diavoli di via Padova. A dicembre 2014 va in scena al Teatro Verdi di Milano lo spettacolo Diavoli dannati, tratto da I diavoli di via Padova, diretto dal regista marchigiano Antonio Lovascio, con le musiche originali del cantautore, musicista e compositore Folco Orselli. Matteo Speroni è anche autore di diversi spettacoli in forma di reading, realizzati con Folco Orselli. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Milano rapisce. Un’indagine del commissario Egidio Luponi (2019) e Milano sotto tiro. La nuova indagine di Egidio Luponi (2021).

Nicola Fantini

È traduttore dall’inglese di romanzi di fantascienza. In narrativa esordisce negli anni ‘80 con racconti fantasy; nel 1994 vince con un racconto il Premio Alien e l’anno seguente pubblica La variabile Berkeley (Editrice Nord, Premio Cosmo). Seguono i reportage Diario argentino (2004, con Antonio Dal Masetto) e Argentina fuori dal coro (con Naomi Klein, Antonio Moresco, Laura Pariani; Fandango 2007). Con Laura Pariani ha scritto: Nostra Signora degli scorpioni (Sellerio 2014, Premio Onor d’Agobbio), Che Guevara aveva un gallo (Sellerio 2016), La macchina tigre (Pelledoca 2018) e Il lago dove nacque Zarathustra (Interlinea 2018). Il genere gotico è una delle sue passioni: La setta delle catacombe (Barbera 2008) e Fuggito è il giorno (edizioni fuoridalcoro, Mendrisio 2018). Il suo ultimo libro è Arrivederci signor Cajkovskij (Sellerio 2019). È tradotto in francese e spagnolo.

Nicoletta Vallorani

Insegna Letteratura inglese all’Università degli Studi di Milano. Ha scritto romanzi e racconti di fantascienza, noir e libri per bambini, facendo il suo esordio con il romanzo cyberpunk del 1993 Il cuore finto di DR (Mondadori), vincitore del Premio Urania. Alcuni dei suoi romanzi e racconti sono tradotti in Francia da Gallimard e nel Regno Unito da Troubadour Publishing. In ambito saggistico, ha curato la raccolta di saggi Dissolvenze. Corpi e culture nella contemporaneità (Il Saggiatore 2009). Ha inoltre curato e tradotto testi di Jack Kerouac, Derek Jarman, Iain Sinclair, Will Self. I suoi ultimi libri sono Avrai i miei occhi (2020, selezione Premio Campiello) e Noi siamo campo di battaglia (2022) entrambi pubblicati da Zona 42.

Roberta Lippi

È nata a Milano e si è laureata al Dams di Bologna in Psicologia dell’Arte. Autrice, giornalista, podcaster e docente multimediale, è stata a capo dei dipartimenti di Editorial Development di case di produzione televisiva e responsabile dello sviluppo dei contenuti originali di Dude Originals e FeST – Il Festival delle Serie Tv. Per storielibere.fm ha scritto “Soli” (2019), il primo podcast italiano di cui è stata realizzata una versione internazionale, e “Love bombing” (2021). Per Emma Books ha pubblicato E comunque non sei Kate Moss. I tuoi prossimi quarant’anni (2015), E comunque non sei Ryan Gosling (2020), e per Sperling & Kupfer The Magazine (2021).

Silvia Ballestra

Nata nel 1969 a Porto San Giorgio, nelle Marche, è autrice di vari romanzi, raccolte di racconti e saggi.
Ha pubblicato il suo primo racconto all'interno dell'antologia Papergang - Under 25, un progetto di Pier Vittorio Tondelli per dare voce ai giovani narratori emergenti. Il suo primo romanzo, Compleanno dell’iguana, è uscito nel 1991 in contemporanea per Transeuropa e Mondadori; è seguito poi La guerra degli Antò (Transeuropa e Mondadori, 1992), da cui è stato tratto il film omonimo (regia di Riccardo Milani, 1999). Dopo la raccolta di racconti comici Gli orsi (Feltrinelli, 1994), ha pubblicato La giovinezza della signorina N.N. (Baldini & Castoldi, 1998), Nina (Rizzoli, 2001) vincitore del premio Tarquinia Cardarelli, Il compagno di mezzanotte (Rizzoli, 2002), Tutto su mia nonna (Einaudi, 2005) e La Seconda Dora (Rizzoli, 2006) e il pamphlet Contro le donne nei secoli dei secoli (Il Saggiatore, 2006).
Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano: Piove sul nostro amore. Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni (Feltrinelli, 2008), Le colline di fronte. Un viaggio intorno alla vita di Tullio Pericoli (Rizzoli, 2011), Amiche mie (Mondadori, 2014), Vicini alla terra (Giunti, 2017) e La nuova stagione (Bompiani 2019) candidato al premio Strega.
Ha curato diverse traduzioni dal francese e dall'inglese e ha collaborato con varie riviste e quotidiani, tra cui l’Unità.

Stefano Raimondi

(Milano, 1964) Poeta e critico letterario, è laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano). Sue poesie sono apparse in Almanacco dello Specchio (Mondadori 2006) e su Nuovi Argomenti (2000; 2004). Ha pubblicato “Invernale” (Lietocolle 1999); “Una lettura d’anni”, in “Poesia Contemporanea. Settimo quaderno italiano” (Marcos y Marcos 2001); “La città dell’orto” (Casagrande 2002, Premio Sertoli Salis 2002); “Il mare dietro l’autostrada” (Lietocolle 2005); “Interni con finestre” (La Vita Felice 2009); “Per restare fedeli” (Transeuropa 2013, Premio Marazza 2013); “Soltanto vive. 59 Monologhi” (Mimesis 2016, Premio Nazionale Franco Enriquez 2017); “Il cane di Giacometti” (Marcos y Marcos 2017, Premio Città di Trento 2018 e Premio “Il Ceppo – Pistoia” 2018), “Il sogno di Giuseppe” (Amos 2019, Finalista Premio Città di Como 2019 e Città di Fiumicino 2019). È inoltre autore di saggi come “La ‘Frontiera’ di Vittorio Sereni. Una vicenda poetica” (1935-1941) (Unicopli 2000), “Il male del reticolato. Lo sguardo estremo nella poesia di Vittorio Sereni e René Char” (CUEM 2007), “Portatori di silenzio” (Mimesis 2012), e curatore dei seguenti volumi: “Poesia @ Luoghi Esposizioni Connessioni” (CUEM 2002) e, con Gabriele Scaramuzza, “La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner” (CUEM 2008). È tra i fondatori della rivista di filosofia Materiali di estetica e fondatore e membro del Comitato scientifico “L’ABB – Luoghi abbandonati, luoghi ritrovati. Laboratorio Permanente sui territori e le comunità” dell’Università degli Studi di Milano. Tiene corsi di scrittura poetica e filosofia della scrittura in diverse università, associazioni culturali e strutture scolastiche. Curatore del ciclo d’incontri “Parole Urbane”, svolge inoltre attività di editor e attività di docenza presso la Libera Università dell’Autobiografia e la Scuola Belleville. È tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio e membro del consiglio scientifico del Centro Studi e Ricerche sulle Letterature Autobiografiche della LUA di Anghiari.

Docenti

Note

Il coordinamento della Scuola annuale di scrittura è affidato a Davide Borgna. Per prenotare un colloquio conoscitivo scrivi a info@bellevillelascuola.com. Per maggiori informazioni su pagamento e rateizzazione scrivi a amministrazione@bellevillelascuola.com.

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