La suspense è privilegio del giallo e del thriller? No. Ce lo insegna Paul Bowles, autore del celebre Tè nel deserto (dal quale Bernardo Bertolucci ha tratto il suo capolavoro), ma anche di romanzi brevi e racconti, raccolti in La delicata preda, che Gore Vidal definì una delle più belle raccolte di short stories in lingua inglese del Novecento. Bowles era anche compositore e pianista, autore di un vasto corpus di musiche per pianoforte e, negli anni Trenta e Quaranta, lavorò alla colonna sonora delle pièce di Tennessee Williams e molti altri. La sua musica e la sua letteratura si assomigliano: in questa prima lezione esamineremo il suo sapiente uso della tensione e del climax, in brevissimo tempo – proprio come avviene in musica, dove i cambi di tono, umore, ritmo, possono essere rapidissimi.
“La forza musicale del contrasto. L’arte letteraria di Paul Bowles” è la seconda delle tre lezioni aperte di CENTO PAGINE, un laboratorio di scrittura in programma da settembre 2026 che accompagna i partecipanti lungo le tappe della concezione e stesura di un testo breve, romanzo o saggio narrativo, capace di trovare nella misura e nella profondità la propria forza.
La lezione si svolgerà nella sede di Belleville in via Poerio 29 a Milano.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti (45).



