Perché è così importante trovarsi dal vivo per parlare di storie, di idee, di editoria? In un’epoca satura di stimoli rapidi e frammentari, stare sui libri insieme non è solo un passatempo tra i tanti, ma un vero e proprio atto di resistenza culturale. La collaborazione tra Scomodo e Belleville nasce da questa urgenza comune: creare spazi di pensiero critico in cui smontare il presente e costruire il futuro. Perché è quando i corpi e le menti si incontrano che le pagine diventano piazze e le storie carburante per il dibattito e il cambiamento.
Belleville x Scomodo Estate è un ciclo di incontri, gratuiti e aperti a tutti, che si svolgeranno negli spazi di Monk Roma, in via Mirri 35, a luglio e settembre.
Alcuni degli incontri di settembre:
> Gilda Policastro presenta Exit Poetry. Poesia futura
Con un reading di Marco Giovenale, Antonio Francesco Perozzi e Sara Ventroni
A seguire Reset/Trafitto atto poetico-elettronico di Vipera
mercoledì 2 settembre, 19.30-20.30
Esiste ancora, nel presente, una poesia che possa dirsi tale senza ambiguità e fraintendimenti? L’antologia Exit Poetry (La Nave di Teseo 2026) riunisce venticinque autori e autrici che attraversano i primi venticinque anni del XXI secolo con voci e visioni diverse. I curatori Gilda Policastro, Aldo Nove e Lello Voce costruiscono un dispositivo “Triperuno”, in cui tre prospettive si intrecciano e si confrontano: Verità, Mutazione e Trauma diventano così i cardini di una lettura del contemporaneo.
Vipera Reset/Trafitto live set per voce e live electronics
30’
Reset/Trafitto è un atto poetico-elettronico. Esplora il tema del ‘contatto’ negli ambiti dell’elettrotecnica, della geologia, approdando attraverso questi a un lirismo ritmico e crudo: innesca connessioni tra componenti meccaniche, vicinanza di pelle, aggregazione e distacco di placche rocciose.
Dalla piccola scala della ferita umana fino ai campi solcati nella roccia, alla rovina architettonica o naturale, l’ immaginario del pezzo ruota attorno alla pratica sonica e poetica della descrizione come elemento compositivo primario. Ricerca – prova a trattare – lo stato di allerta.Pattern percussivi e ritmici si incontrano con loop armonici, in un sound che cerca un terreno comune a sistemi elettrici e arteriosi.
> Vincenzo Latronico presenta Una splendida rovina
in dialogo con Veronica Raimo
martedì 15 settembre ore 20.30-21.30
Sull’onda dell’innamoramento, una coppia di trenta-quarantenni decide che ne ha abbastanza della routine cittadina e cambia vita: trova un castello malmesso in una zona depressa della ex DDR e vi si trasferisce, decisa a ristrutturarlo con le proprie mani. Cosa può andare storto, in questo “sogno a due” di bucolica rinascita? La risposta è: moltissimo. Il nuovo romanzo di Vincenzo Latronico ruota attorno all’idea di casa intesa come appartenenza, come metafora di quel che ci manca, che vorremmo essere e speriamo ancora di poter diventare. Ma il futuro è sempre un passo avanti e ogni volta che crediamo di averlo raggiunto, ha già traslocato altrove. Dialoga con l’autore la scrittrice e traduttrice Veronica Raimo.
> Tiemen Hiemstra presenta W.
in dialogo con Florinda Fiamma e Pietro Del Soldà (interpretariato a cura di Pietro Cecioni)
giovedì 17 settembre 19.30-20.30
W. irrompe nell’orizzonte affettivo di Olaf come un’apparizione, in un momento sconsolato durante la gita scolastica di terza liceo. E come un’apparizione svanisce otto anni dopo, senza preavviso né spiegazione. Nel ricordo di Olaf, l’amicizia con W. assume contorni enigmatici, fatti di convergenze vertiginose e di distanze insondabili, di affinità, e indizi contraddittori. L’esordio di Tiemen Hiemstra è una sottile meditazione in forma narrativa su quanto esile e provvisoria sia la nostra presa sul mondo e dubbie le storie che ci raccontiamo sul conto degli altri e di noi stessi. Dialogano con l’autore Florinda Fiamma, giornalista culturale, e Pietro Del Soldà, autore e conduttore per Rai Radio3.












