Perché è così importante trovarsi dal vivo per parlare di storie, di idee, di editoria? In un’epoca satura di stimoli rapidi e frammentari, stare sui libri insieme non è solo un passatempo tra i tanti, ma un vero e proprio atto di resistenza culturale. La collaborazione tra Scomodo e Belleville nasce da questa urgenza comune: creare spazi di pensiero critico in cui smontare il presente e costruire il futuro. Perché è quando i corpi e le menti si incontrano che le pagine diventano piazze e le storie carburante per il dibattito e il cambiamento.
Belleville x Scomodo Estate è un ciclo di incontri, gratuiti e aperti a tutti, che si svolgeranno negli spazi di Monk Roma, in via Mirri 35, a luglio e settembre.
Programma:
> Cassetta degli attrezzi femminista
Un reading di Giulia Siviero e Chiara Alessi
mercoledì 8 luglio, 19.30-20.30
Dal cassetto della cucina alla piazza: il racconto dei movimenti femministi attraverso una trentina di oggetti nati, reinventati o immaginati in epoche e luoghi diversi – dal Sud America alla Germania Ovest, dalla West Coast statunitense alla Palestina. Giulia Siviero e Chiara Alessi trasformano la mostra La cassetta degli attrezzi femminista in un reading che intreccia storie di autocura, di protesta, di autodifesa e di lotta. Un racconto in cui gli oggetti si fanno testimoni di battaglie politiche e dove il quotidiano diventa terreno di militanza.
> Giulia Marziali presenta “Eppure noi due”
con Maria Chiara Cicolani di Eterobasiche
giovedì 9 luglio, 19.30-20.30
Giulia Marziali ha scritto un romanzo che parla della fatica di vivere, di Boston, di dottorati di ricerca e solitudine. Ma anche d’amore, di Roma, di famiglia, di archeologia, di un’ecografia dimenticata in un libro e della passione per il popolo Maya. Un esordio incentrato sulla difficoltà – e il sollievo – di incontrarsi in un mondo che fa di tutto per allontanarci da noi stessi e dagli altri. Dialoga con l’autrice Maria Chiara Cicolani, che in Romanzo di un maschio ha raccontato furori e cadute di un aspirante Jeff Bezos decisamente eterobasico.
> Il lavoro culturale
Un dialogo tra Martina Testa, Alberto Ravasio e Carlo Mazza Galanti
giovedì 16 luglio, 19.30-20.30
Come funziona il lavoro culturale oggi in Italia? È una “passione”, come vorrebbe una certa retorica, un privilegio o un lavoro vero? Fino a che punto è sostenibile, e per chi? E soprattutto, cosa possiamo fare a riguardo? Ne discutono Martina Testa, traduttrice ed editor per edizioni Sur; Alberto Ravasio, che nel romanzo Il grande mantenuto racconta le disavventure di un aspirante scrittore, e Carlo Mazza Galanti, critico letterario e autore, tra gli altri, di Cosa pensavi di fare? Romanzo a bivi per umanisti sul lastrico.








