Specchio nel quale riflettersi e ritrovarsi, spazio in cui ritirarsi a rielaborare il mondo, stanza tutta per sé nella quale autorizzarsi ad affermare o contraddire, strumento attraverso cui fare esperienza di una prima forma di autocoscienza: per moltissime autrici la scrittura diaristica è stata una fase di ricerca fondamentale per la definizione del proprio io letterario.
Oggi, sempre più esposti al linguaggio sintetico dei social e delle intelligenze artificiali, è importante ripercorrere le pagine di quei diari illustri per ritornare al punto in cui la scrittura non può essere scissa dai corpi, dai moti interiori dell’essere umano, dai dettagli piccolissimi di un quotidiano che di continuo trasmette epifanie all’occhio che desidera vederle.
A partire dalle pagine più intime e meno conosciute di Virginia Woolf, Carla Lonzi, Susan Sontag, Alba de Céspedes, Elsa Morante e Cesare Pavese questo corso propone una serie di esercizi di scrittura con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti nel difficile ma emozionante percorso alla ricerca della propria voce.
Modalità di pagamento
È possibile pagare con carta sul sito o tramite bonifico: per entrambe le opzioni clicca sul pulsante Aggiungi al carrello e seleziona la modalità che preferisci.
Modalità di frequenza
Le lezioni si terranno su Zoom. Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (20).



