La brevità è l’anima della scrittura. Per quante pagine si riempiano, lo scritto si basa in maniera costitutiva anche sul non scritto, ovvero su abbreviazioni: reticenze, vuoti, omissioni, allusioni, accelerazioni. Nicola Gardini traccerà una storia del concetto di brevitas fin dalle sue antichissime origini, e descriverà la forma breve per eccellenza, il racconto, commentando esempi illustri della letteratura otto-novecentesca.
“Le gioie della brevitas” è la prima delle tre lezioni aperte di CENTO PAGINE, un laboratorio di scrittura in programma da settembre 2026 che accompagna i partecipanti lungo le tappe della concezione e stesura di un testo breve, romanzo o saggio narrativo, capace di trovare nella misura e nella profondità la propria forza.
La lezione si svolgerà nella sede di Belleville in via Poerio 29 a Milano.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti (45).



