Nel suo libro più recente, Gli ultimi giorni di Roger Federer (Il Saggiatore 2023), Geoff Dyer si appassiona agli spazi ultimi, alle cose che terminano, alla finitezza come risorsa e non limite, alla zona fervida perché liminale del mondo, in uno slancio contro la nostalgia e rivolto al futuro. Dyer è uno scrittore che ha sperimentato svariate forme letterarie, in una curiosità inesauribile sorretta da un talento multiforme. Questo eclettismo è una delle chiavi migliori per capire la realtà, per riformare un mondo conservatore come quello editoriale, per salvare a tutti gli effetti la letteratura.
La zona di confine / Salvare tutto

Geoff Dyer
Autore del celebre Natura morta con custodia di sax (Instar Libri 1993, Saggiatore 2019) è considerato uno dei più importanti scrittori inglesi contemporanei. Le sue opere di narrativa e saggistica sono state tradotte in ventiquattro lingue. Le opere più recenti apparse in Italia sono: Zona (2018), Fuga (2020) e Gli ultimi giorni di Roger Federer (2023), tutte pubblicate dal Saggiatore.

Marco Rossari
(Napoli, 1943) ha esordito nel 1987 con il romanzo Ex cattedra (Feltrinelli). Nel 2001 ha vinto il Premio Strega conVia Gemito (Feltrinelli, Einaudi 2020); nel 2014 The Bridge Book Award con Lacci (Einaudi). Con Scherzetto (Einaudi 2016) è stato finalista della sezione Translated Literature del National Book Award (traduzione di Jhumpa Lahiri). I suoi libri più recenti, tutti usciti per Einaudi, sono L’umanità è un tirocinio (2023), Il vecchio al mare (2024), Labilità (2024), Destinazione errata (2025). Dai suoi romanzi sono stati tratti film di successo come La scuola di Daniele Luchetti e Denti di Gabriele Salvatores.
