L’ombra sta sparendo. Una finta luce meridiana, emanata dai riflettori della politica e della tecnica e perennemente puntata sulla varietà del reale, fa del suo meglio per dissiparla, condannandoci a una visibilità perfetta, facile da controllare e da manipolare. Ma il mondo si ribella alla luce totale; pretende l’immaginazione, la metafora, l’errore e il legame nascosto. Dialogare con il rimosso, dare voce alle assenze presenti di cui l’indistinto ribolle, vuol dire rivendicare il rifugio e la forza dell’ombra.

Nicola Gardini
È professore di Letteratura italiana e comparata presso l’Università di Oxford. È autore di saggi letterari, romanzi, raccolte di poesia e traduzioni poetiche dal latino e dall’inglese. La passione per la letteratura antica è filo conduttore della sua produzione: in alcune opere è più evidente, come Il più bel romanzo del mondo. L'Odissea (Garzanti 2025) e la raccolta di poesie Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica (Ponte alle Grazie 2025), ma ne troviamo traccia anche in altri saggi, come quello sul dolore Eco in una casa vuota (Aboca Edizioni 2025). Tra le ultime opere di narrativa abbiamo Le parole perdute di Amelia Lynd (2012, Premio Viareggio) e La vita non vissuta (2015) per Feltrinelli, e Nicolas (2022,2024) per Garzanti.
