Stefano Bartezzaghi

Enigmista, giornalista e scrittore italiano, nel 1971, a nove anni pubblicò il suo primo rebus su "La Settimana Enigmistica", dove lavorava il padre Piero, il più grande inventore di parole crociate della storia italiana. Ha collaborato con le principali riviste di enigmistica italiane e, dopo la laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, ha curato diverse rubriche su giochi, libri e linguaggio per testate giornalistiche, quali "La Stampa", e radiofoniche, come Radio Due e Radio Deejay. Dal 2000 cura le rubriche Lessico e nuvole e Lapsus per il quotidiano "La Repubblica", e dal 2010 insegna Semiotica dell’enigma all’università IULM di Milano. Tra i suoi lavori più recenti si segnalano: Lezioni di enigmistica (2001), Incontri con la Sfinge (2004), Non ne ho la più squallida idea (2006), Non se ne può più (2010), Sedia a sdraio (2011), Come dire. Galateo della comunicazione (2011), Una telefonata con Primo Levi (2012), Dando buca a Godot (2012), Il falò delle novità (2013), M. Una metronovela (2015), La ludoteca di Babele (2016) e Parole in gioco (2017).