Magdalena Barile

Vive a Milano dove lavora come autrice teatrale e televisiva. Per il teatro scrive testi e collabora come drammaturga con diverse compagnie fra cui Animanera (Milano), Accademia degli Artefatti (Roma), Charioteer Theatre (Scozia). Fra i suoi testi recenti: One Day (2010), Lait (2011), Fine Famiglia (2011), Senza Famiglia (2012), Piombo (2013), La Moda e la Morte (2014), Il Migliore dei mondi possibili (2015), ispirato al Candido di Voltaire. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, catalano, svedese e russo. Con il testo Lait (Light Killer) debutta al Fringe Festival di Edimburgo 2014, va poi in scena al Piccolo Teatro di Milano. Collabora stabilmente come autrice e sceneggiatrice con la RSI Televisione Svizzera Italiana e ha partecipato alla scrittura di diversi programmi per la televisione italiana: L’albero azzurro (Rai due), Camera Cafè (Italia Uno), Bye Bye Cinderella (La5). È docente di scrittura drammaturgica anche alla civica scuola di teatro Paolo Grassi di Milano e alla Scuola Holden di Torino.