Mondi immaginari. Scrivere un fantasy (online)

Data18 novembre 2021
Durata

12 lezioni online / 18 ore

Quando

Giovedì dalle 19.30 alle 21.00

ModalitàOnline
Presentazione
giovedì 28 ottobre

La letteratura fantasy è un territorio sterminato che abbraccia forme narrative e stili diversi, attingendo non solo ai miti e al folklore, ma anche alla Storia e ad altri generi letterari – dall’avventura alla fantascienza. Non esiste “il” fantasy, esistono le molte declinazioni di un genere che, sempre di più negli ultimi anni, ha allargato la propria presenza e influenza al cinema, alla serialità tv, al mondo del fumetto, dei videogame e dei giochi di ruolo

La prima parte del corso affronterà le caratteristiche fondanti e comuni ai diversi generi fantasy: la creazione di un universo narrativo originale e coerente, la caratterizzazione dei personaggi, la definizione di Bene e Male. La seconda parte analizzerà nel dettaglio i diversi sottogeneri, investigando le peculiarità di ognuno e appoggiandosi a selezioni antologiche di autori particolarmente significativi. 

Durante il corso, attraverso le esercitazioni proposte, ciascuno dei partecipanti potrà lavorare a un’idea narrativa gettando le basi del proprio universo fantasy.


> Chiara Strazzulla presenterà il seminario il 28 ottobre, dalle 19.00 alle 20.00.

> Belleville assegna una borsa di studio a copertura totale del costo del laboratorio. Il bando rimarrà aperto fino al 29 ottobre 2021.


Chiara Strazzulla, nata ad Augusta, in Sicilia, vive con suo marito a Cardiff, in Galles, dove insegna Storia e Archeologia e collabora con pubblicazioni che si occupano di musica contemporanea. Dopo aver pubblicato tre romanzi fantasy (Gli Eroi del Crepuscolo, La Strada che Scende nell’Ombra, Il Rocchetto di Madreperla) per Giulio Einaudi Editore, ha recentemente completato il primo di una serie di romanzi urban fantasy di prossima uscita per Gainsworth Publishing.

Altre informazioni

Programma

18novembre2021
I macrogeneri del fantasy
Introduzione alle tre correnti principali della letteratura fantasy: l’“high fantasy” o fantasy epico, il “low fantasy” o fantasy ‘realistico’, e l’ “urban fantasy”. Partendo da una selezione di testi per ognuno dei tre generi, ne analizzeremo costanti e differenze.
Dalle 19.30 alle 21.00
25novembre2021
Creare un mondo – 1. Cosmogonia e mitografia
Genesi e architettura di un mondo fantasy: il ruolo di mitologia e folklore. Ci concentreremo non solo sulla cultura europea – germanico-celtica nello specifico – ma anche sulla possibilità di attingere alle culture africane, asiatiche, mediorientali.
Dalle 19.30 alle 21.00
02dicembre2021
Creare un mondo – 2. Popoli e genti
In che modo il fantasy costruisce mondi popolati da personaggi non umani e da una varietà di razze? Ci chiederemo come gestire questa molteplicità, analizzando sia autori che hanno utilizzato razze ‘classiche’ – come elfi e nani – in maniera tradizionale o innovativa, sia autori che hanno inventato nuovi popoli rendendoli interessanti e accessibili per il lettore.
Dalle 19.30 alle 21.00
09dicembre2021
Creare un mondo – 3. Luoghi e atmosfere
Partendo dalle mappe, spesso incluse nei libri fantasy, vedremo come gli spazi costituiscano le àncore narrative di un testo fantastico. Esamineremo il modo in cui diversi autori hanno costruito la geografia e l’atmosfera dei loro universi narrativi, rivisitando creativamente “luoghi comuni” o inventando ambientazioni radicalmente nuove.
Dalle 19.30 alle 21.00
16dicembre2021
Personaggi, archetipi, imprese
Analizzeremo gli archetipi e i “character’s arcs” tipici dei vari sottogeneri fantasy, chiedendoci come possano essere integrati nella narrazione senza cadere nella ripetizione di un cliché. Partendo dalla letteratura medievale, ci interrogheremo sul concetto di “quest” dell’eroe e su come sia stato applicato anche al di fuori dell’”high fantasy”. Discuteremo di ruoli di genere, mostrando come stiano cambiando il panorama della letteratura fantasy.
Dalle 19.30 alle 21.00
13gennaio2022
Il Male nel fantasy
Indagheremo il modo in cui il Male è stato immaginato e rappresentato nella storia del genere, concentrandoci sulle “presenze malvagie” più originali e iconiche. Capiremo come e perché funzionano, e ci interrogheremo sugli aspetti ideologici della costruzione di una presenza negativa, sui ‘punti di vista malvagi’ e sul fenomeno – sempre più frequente, soprattutto nel “low fantasy” – del rifiuto di una netta distinzione fra Bene e Male.
Dalle 19.30 alle 21.00
20gennaio2022
"High fantasy": romanzo ed epica
La forma più classica del genere ha le sue radici nell’epica antica e nelle “chansons” medievali, e nel successivo lavoro di codifica svolto da J.R.R. Tolkien. È possibile scrivere un “high fantasy” oggi senza ripetere qualcosa di già detto? In quali modi un sottogenere che è forse il più rigido e prescrittivo all’interno del fantasy può essere innovato? Parleremo anche dell’interazione tra il fantasy epico e il mondo del gioco di ruolo.
Dalle 19.30 alle 21.00
27gennaio2022
“Low fantasy” e fantastorico
Diversamente dal fantasy epico, il “low fantasy “fa meno affidamento su archetipi mitologici per concentrarsi sulla creazione di un’atmosfera quasi ‘storicamente credibile’. Analizzeremo questo genere in congiunzione con il fantastorico, che introduce elementi fantasy in un’ambientazione storica altrimenti accurata. Parleremo di realismo magico e rifletteremo su come il “low fantasy”, nato come reazione al fantasy epico, abbia finito per generare archetipi propri. Faremo una panoramica dei periodi storici che sono stati riletti in chiave fantasy.
Dalle 19.30 alle 21.00
03febbraio2022
“Urban fantasy” e l’intersezione con il mondo Young Adult
Cercheremo una definizione di ‘urban fantasy’, chiedendoci se opere che sono state collocate ai margini del genere fantasy o addirittura al di fuori di esso possano essere raggruppate sotto questa etichetta. Cercheremo di staccarci da una visione stereotipata dell’”urban fantasy”, mostrando come possa essere ambientato in epoche e luoghi diversi, incorporare aspetti tecnologici o culturali innovativi, e utilizzare strumenti come l’ucronia, o storia alternativa. Parleremo anche della narrativa ‘Young Adult’, che spesso attinge all’immaginario “urban fantasy”.
Dalle 19.30 alle 21.00
10febbraio2022
“Sci-Fantasy” e distopia
Due generi ‘al margine’, contigui al fantasy in senso stretto e che spesso si contaminano con esso. Il genere distopico ha prodotto opere che ricadono nella sfera del fantastico, accanto ad altre all’apparenza iperrealistiche: ci chiederemo dove sia la differenza tra le due, e in quale modo gli stilemi di un genere che è a sua volta strettamente codificato possano essere messi al servizio del fantasy. Parleremo poi di “Sci-Fantasy”, l’intersezione tra fantasy e fantascienza, in cui elementi presi soprattutto dall’“high fantasy” vengono traslati in un contesto fantascientifico, guardando, oltre alla letteratura, anche al cinema.
Dalle 19.30 alle 21.00
17febbraio2022
Scrivere fantasy per bambini e ragazzi
Partendo dal luogo comune secondo cui il fantasy è necessariamente letteratura ‘per ragazzi’, mostreremo come spesso non sia così. Investigheremo i modi in cui il fantasy è stato declinato per essere reso accessibile a bambini e ragazzi, e come invece si possa renderlo un genere ‘all ages’, fruibile da lettori di ogni età. Parleremo di intersezione tra fantasy e avventura e di alcune delle più note serie editoriali.
Dalle 19.30 alle 21.00
24febbraio2022
Il fantasy altrove: fumetto, videogioco, universi multimedia
Allargheremo la nostra prospettiva per indagare quali altri tipi di espressione creativa sono stati influenzati dalla letteratura fantasy: parleremo di graphic novel, ma anche di scrittura nei videogiochi RPG e narrativi, di elementi narrativi nel gioco di ruolo da tavolo, di librigame, e del modo in cui diverse forme d’arte possono collaborare alla narrazione su più piani di uno stesso universo fantastico.
Dalle 19.30 alle 21.00

Bibliografia:

Ben Aaronovitch, “I Fiumi di Londra” (Fanucci)
Jorge Amado, “Santa Barbara dei Fulmini” (Garzanti)
Tomi Adeyemi, “L’Eredità di Orisha” (Rizzoli)
Joe Abercrombie, “La prima legge” (Mondadori)
Stefano Benni, “La Compagnia dei Celestini”, “Elianto” (Feltrinelli)
Terry Brooks, “La Spada di Shannara”, “Le Pietre Magiche di Shannara”, “Gli eredi di Shannara” (Mondadori)
Susanna Clarke, “Jonathan Strange & il Signor Norrell” (TEA), “Piranesi” (Fazi)
Eoin Colfer, “Artemis Fowl” (Mondadori)
Suzanne Collins, “Hunger Games” (Mondadori)
Umberto Eco, “Baudolino” (Bompiani)
Michael Ende, “La Storia Infinita” (TEA), “La Notte dei Desideri” (Salani)
Joan He, “La Stirpe della Gru” (Mondadori)
Markus Heitz, “Le Cinque Stirpi” (TEA)
Frank Herbert, “Dune” (Fanucci)
Robert E. Howard, “Conan” (Mondadori)
Robert Jordan, “L’Occhio del Mondo” (Fanucci)
Neil Gaiman, “American Gods”, “Nessun dove” (Mondadori)
Livio Gambarini, “Eternal War” (Acheron Books)
Silvana Gandolfi, “La Memoria dell’Acqua” (Salani)
David Gaider, “Dragon Age: The World of Thedas” (Editoriale Cosmo)
Gabriel Garcìa Marquez, “Cent’anni di solitudine” (Mondadori)
Eva Ibbotson, “Streghe Stregate” (Salani)
Stephen King, “La Torre Nera” (Sperling & Kupfer)
Ursula K. LeGuin, “Trilogia di Terramare” (Mondadori), “La Mano Sinistra delle Tenebre” (Nord)
C.S. Lewis, “Le Cronache di Narnia” (Mondadori)
Morgan Llywelyn, “Il Potere dei Druidi” (Nord)
Sergej Luk’janenko, “I Guardiani della Notte” (Mondadori)
George R.R. Martin, “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” (Mondador)
Michael Moorcock, “Elric di Melniboné” (Fanucci)
Chuck Palahniuk, “Ninna Nanna” (Mondadori)
Terry Pratchett, “La Luce Fantastica”, “Sorellanza Stregonesca”, “A Me le Guardie!”, “L’Intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi” (Salani)
Anne Rice, “Scelti dalle Tenebre. Le cronache dei vampiri” (TEA)
J. K. Rowling, “Harry Potter” (Salani)
Andrzej Sapkowski, “The Witcher” (Nord)
Luca Tarenzi, “Poison Fairies” (Acheron Books)
J.R.R. Tolkien, “Lo Hobbit”, “Il Silmarillion”, “Il Signore degli Anelli” (Bompiani)
Wu Ming, “L’Armata dei Sonnambuli” (Einaudi)

Note:

È possibile saltare fino a tre lezioni sulle dodici previste. Scrivendo a studenti@bellevillelascuola.com si potrà richiederne la registrazione, che verrà condivisa con un link Vimeo valido per 24 ore.

Le iscrizioni si chiudono alle ore 14.00 del giorno di inizio del corso, salvo esaurimento posti. L’iscrizione è possibile anche tramite bonifico, inviando la disposizione di pagamento all'indirizzo amministrazione@bellevillelascuola.com entro le 18.00 del giorno precedente a quello di inizio del corso.

Gli ex allievi della scuola hanno diritto a uno sconto del 5% sul costo di ogni corso. Per richiedere l’applicazione dello sconto è necessario inviare una mail a amministrazione@bellevillelascuola.com.

Informazioni tecniche:

Le lezioni si svolgeranno su Zoom. Scarica l'app per un miglior funzionamento, oppure accedi da browser Chrome.

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