Leggere per imparare a scrivere. 8 lezioni con 8 scrittorǝ

Docente

Data
24 gennaio 2023

Durata

8 lezioni / 12 ore


Quando

Martedì e giovedì dalle 19.30 alle 21.00


Modalità
Online

Costo
190
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Presentazione gratuita
lunedì 12 dicembre
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Leggere “da scrittore” significa guardare dentro i testi, imparare a smontarli per capire come funzionano e quali strategie l’autore ha impiegato per ottenere gli effetti che si prefiggeva. Perché ogni scrittore è prima di tutto un lettore, e affinare la propria sensibilità letteraria è il primo passo verso un uso più consapevole della lingua e delle tecniche narrative. 

 

Otto insegnanti di Belleville affronteranno altrettanti aspetti della narrazione leggendo e commentando otto testi esemplari. Ogni incontro della durata di un’ora e mezza si concentrerà su un tema specifico: la caratterizzazione del personaggio; la descrizione del male; il rapporto tra autobiografia e finzione; la differenza tra mostrare (show) e raccontare (tell); il realismo magico; la digressione; il finale; l’importanza dell’ambientazione.

 

Il corso è rivolto sia a chi vuole migliorare la propria conoscenza delle tecniche di scrittura sia a chi aspira a diventare un lettore più sensibile e accorto

 

> Vanni Santoni presenterà il corso lunedì 12 dicembre dalle 19.30 alle 21.00 in una lezione aperta su come si comincia una storia dal titolo “Inizi”.


I docenti:

Omar Di Monopoli ha pubblicato con ISBN il romanzo Uomini e cani (2007, Premio Kihlgren Città di Milano), a cui sono seguiti Ferro e fuoco (2008), La legge di Fonzi (2010) e la raccolta di racconti Aspettati l’Inferno (2014). Nel 2017 ha pubblicato con Adelphi Nella perfida terra di Dio (tradotto in Spagna e adattato a fumetti da Sergio Bonelli Editore) e la ristampa di Uomini e cani (2018). Per Radio3 ha scritto il radiodramma L’Uomo Termoionico. Scrive per il cinema e il web, collabora con le redazioni culturali di La Stampa, La Repubblica e il Fatto Quotidiano. Il suo libro più recente, Brucia l’aria, è uscito nel 2021 per Feltrinelli, per il quale nel 2023 uscirà anche il nuovo lavoro.

Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice, conduce il programma Fahrenheit su Radiotre. Con lo pseudonimo di Lara Manni ha pubblicato romanzi gotici tra cui Esbat (Feltrinelli 2009) e Sopdet. La Stella della Morte (Fazi 2011). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo anche i saggi Ancora dalla parte delle bambine (Feltrinelli 2007), «L’ho uccisa perché l’amavo.» Falso! (con Michela Murgia, Laterza 2013) e il libro per ragazzi Pupa (Rrose Sélavy 2013). Con Bompiani ha pubblicato L’arrivo di Saturno (2017), Magia nera (2019) e La notte si avvicina (2020). Per il Saggiatore ha curato l’antologia Le scrittrici della notte (2021). Tra i suoi ultimi lavori, Danza macabra (Bompiani 2021), Nome non ha (Hacca 2021), Intervista impossibile a Francesca da Rimini (2021).

Giordano Meacci (Roma, 1971) ha pubblicato, tra l'altro, Improvviso il Novecento. Pasolini professore (minimum fax 1999; 2015; nuova edizione, con un'introduzione in versi, nel 2022), Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax 2016) e Cittadino Cane (Industria & Letteratura 2022). Con Dori Ghezzi e Francesca Serafini ha scritto Lui, io, noi (Einaudi 2018). Con Claudio Caligari e Francesca Serafini ha scritto Non essere cattivo (2015). Con Francesca Serafini ha scritto Fabrizio De André. Principe libero (2018) e Carosello Carosone (2021). 

Laura Pariani ha pubblicato più di trenta romanzi, tra cui ricordiamo La spada e la luna (Premio Elsa Morante 1995), La signora dei porci (1999), Quando Dio ballava il tango (2002), Milano è una selva oscura (Premio Selezione Campiello 2010), Questo viaggio chiamavamo amore (Premio Bergmano 2015), “Domani è un altro giorno” disse Rossella O’Hara (2017), Di ferro e d’acciaio (Premio Mondello 2018), Il gioco di Santa Oca (2019), Arrivederci, signor Čajkovskij (2019) e Apriti, mare! (2021).

Vanni Santoni dopo l'esordio con Personaggi precari, ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011), la saga di Terra ignota (Mondadori 2012-17), Muro di casse (Laterza 2015), La stanza profonda (Laterza 2017, candidato al Premio Strega), I fratelli Michelangelo (Mondadori 2019), oltre al saggio La scrittura non si insegna (minimum fax 2020). Dal 2014 al 2020 ha diretto la collana di narrativa di Tunué, affermatasi come una delle principali fucine di nuovi talenti. Tra le firme letterarie del Corriere della Sera e della Lettura, scrive anche su LinusInternazionaleIl Tascabile e altre testate. Insegna scrittura per la Scuola del Libro, la Scuola Holden e altre istituzioni. Il suo ultimo romanzo è La verità su tutto (Mondadori 2022).

Francesca Serafini, linguista di formazione, ha pubblicato Questo è il punto. Istruzioni per l’uso della punteggiatura (2014), Di calcio non si parla (2014), Lui, io, noi (con Dori Ghezzi e Giordano Meacci, 2018) e il romanzo Tre madri (Premio Provincia in Giallo e Premio Opera Prima Giallo in Centro 2021). Scrive da anni sceneggiature per la tv e per il cinema: con Claudio Caligari e Giordano Meacci ha scritto Non essere cattivo (Premio Amidei per la Sceneggiatura), con Giordano Meacci Fabrizio De André – Principe libero (2018) e Carosello Carosone (Premio Flaiano per la Sceneggiatura 2021).

Andrea Tarabbia è nato a Saronno nel 1978. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Il demone a Beslan (Mondadori 2011; poi Bollati Boringhieri 2021) e Il giardino delle mosche (Ponte alle Grazie 2015, Premio Manzoni 2016 e Premio Selezione Campiello 2016). Nel 2018 ha pubblicato Il peso del legno (NN Editore), un saggio narrativo con tema la croce. Ha curato l'antologia Racconti di demoni russi (Il Saggiatore 2021). Con Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri 2019) ha vinto la 57esima edizione del Premio Campiello. Il suo ultimo romanzo è Il continente bianco (Bollati Boringhieri 2022).

Simona Vinci è una scrittrice, traduttrice e insegnante di scrittura. Ha esordito nel 1997 con il romanzo Dei bambini non si sa niente pubblicato da Einaudi Stile libero. Nel 2016 il suo romanzo La prima verità ha vinto il premio Campiello e il Premio Volponi. I suoi ultimi libri sono Parla, mia paura del 2017, Mai più sola nel bosco. Dentro le fiabe dei fratelli Grimm del 2019 e L'altra casa del 2021.

Programma

24gennaio2023
Presentare il personaggio – con Laura Pariani
Edward Morgan Forster ha scritto che «i personaggi di un romanzo spesso ci appaiono meglio definiti dei personaggi storici, e persino dei nostri stessi amici; su di loro ci viene detto tutto». Ma come si introduce un personaggio nella storia cogliendone, oltre all’aspetto esteriore, anche il carattere, le emozioni e i pensieri più reconditi? Laura Pariani analizzerà le risorse di quell’arte sottile e sfaccettata che è la caratterizzazione, indispensabile per creare personaggi memorabili.
Dalle 19.30 alle 21.00

26gennaio2023
Sulla digressione – con Giordano Meacci
La grande letteratura non è fatta solo di ciò che sulla pagina accade: non di rado si nutre anche di pause, di flussi di pensiero, di descrizioni e divagazioni che aprono a significati o a prospettive inaspettate all’interno del testo. Che ruolo hanno queste divagazioni e come possiamo sfruttare il loro potenziale espressivo senza sacrificare il ritmo della scrittura? Giordano Meacci analizzerà alcuni esempi emblematici dell’arte letteraria per eccellenza: quella della digressione.
Dalle 19.30 alle 21.00

31gennaio2023
Autobiografia e finzione – con Omar Di Monopoli
La lezione si soffermerà sulla distinzione tra scrittore e narratore, cioè tra colei/colui che scrive la storia e chi, all’interno del mondo narrativo, si incarica di raccontarla al lettore. A partire da questa distinzione, Omar Di Monopoli approfondirà il rapporto tra l’Io dello scrittore e l’Io narrante, ovvero tra le vicende autobiografiche e l’immaginazione che, mescolandosi alle prime, dà vita a un terzo Io, un personaggio letterario a metà tra scrittore e narratore.
Dalle 19.30 alle 21.00

02febbraio2023
Raccontare il male – con Andrea Tarabbia
Dal Paradiso perduto di John Milton alle Benevole di Jonathan Littell, la letteratura si confronta da sempre con il male, mostrandone l’abiezione e l’efferatezza ma anche il lato seducente e per così dire familiare. Ma come si affronta la sua trasposizione su pagina? Andrea Tarabbia esaminerà alcune delle risorse narrative e stilistiche con cui i grandi autori hanno affrontato uno degli argomenti più insidiosi e ardui, sfidando i limiti della rappresentazione letteraria.
Dalle 19.30 alle 21.00

07febbraio2023
Show, don't tell – con Francesca Serafini
Nelle Lezioni americane, Italo Calvino scrive che quando leggiamo un racconto o un romanzo «siamo portati a vedere la scena come se si svolgesse davanti ai nostri occhi», e «questo “cinema mentale” è sempre in funzione in tutti noi». Ma come si descrivono azioni, sensazioni, emozioni in modo che il lettore “li veda” mentre legge? Francesca Serafini – sceneggiatrice, scrittrice e linguista – parlerà della messa in scena come risorsa fondamentale per costruire un racconto vivido e coinvolgente.
Dalle 19.30 alle 21.00

09febbraio2023
Realismo magico – con Loredana Lipperini
Divenuto popolare grazie alla letteratura di Garcia Marquez e Borges – ma anche degli italiani Landolfi, Buzzati, Calvino – il “realismo magico” è l’attitudine a mescolare il quotidiano e lo straordinario, costruendo storie in grado di spiazzare e incantare il lettore grazie alle atmosfere ambigue, enigmatiche, sospese. Loredana Lipperini analizzerà questa corrente letteraria, le sue implicazioni e il suo rapporto con le altre declinazioni del fantastico, per carpirne lo specifico e l’attualità.
Dalle 19.30 alle 21.00

14febbraio2023
Finali – con Vanni Santoni
Nell’economia di una storia il finale riveste un’importanza particolare: è il sapore destinato a restare in bocca a chi legge, il momento in cui prendiamo congedo dai personaggi e dalle emozioni che hanno saputo suscitare in noi, l’attimo in cui la storia ci consegna il suo lascito, il suo significato profondo. La conclusione può essere segnata da un climax o da un’epifania, all’insegna del colpo di scena o del suo contrario, o ancora scegliere la via dell’incertezza, della sospensione. Vanni Santoni passerà in rassegna alcuni dei modi più memorabili e significativi per finire (o non finire) una storia.
Dalle 19.30 alle 21.00

16febbraio2023
L’importanza dei luoghi – con Simona Vinci
Le storie non accadono nel vuoto: perché risultino convincenti, serve un’ambientazione che faccia non solo da sfondo alla trama ma s’intrecci con essa, influenzando la psicologia dei personaggi e le loro azioni. Simona Vinci parlerà di come i luoghi, lungi dall’essere semplici “contenitori” di storie, siano essi stessi narrazione, e di come richiedano di essere descritti con la stessa accuratezza e ricchezza di sfumature che si riserva ai personaggi.
Dalle 19.30 alle 21.00

Note:

È possibile saltare fino a 2 lezioni sulle 10 previste. Scrivendo a studenti@bellevillelascuola.com si potrà richiederne la registrazione, che verrà condivisa con un link Vimeo valido per 24 ore.
Le iscrizioni si chiudono alle ore 14.00 del giorno di inizio del corso, salvo esaurimento posti. L’iscrizione è possibile anche tramite bonifico, inviando la disposizione di pagamento all'indirizzo amministrazione@bellevillelascuola.com entro le 18.00 del giorno precedente a quello di inizio del corso.
Gli ex allievi della scuola hanno diritto a uno sconto del 5% sul costo di ogni corso. Per richiedere l’applicazione dello sconto è necessario inviare una mail a amministrazione@bellevillelascuola.com.

Informazioni tecniche:

Per partecipare alla presentazione, è sufficiente prenotare un posto. 24 ore prima riceverai una mail di promemoria. Il giorno dell'incontro potrai entrare in classe dal menu MY BELLEVILLE, selezionando la voce "I miei servizi".
La presentazione si svolgerà su Zoom. Scarica l'app per un miglior funzionamento, oppure accedi da browser Chrome.